Il 'Corriere dello Sport' oggi in edicola ha sottolineato come Rafael Leao non sia più un titolare inamovibile del Milan. Quest'anno, infatti, l'attaccante portoghese, classe 1999, ha già collezionato 11 panchine: un'anomalia per uno dei giocatori più importanti, nonché il più pagato, dell'intera rosa rossonera.


CALCIOMERCATO MILAN
Calciomercato Milan, via Leao? Sembra che il nuovo direttore sportivo …
Milan, stagione difficile per Leao: tante panchine
—Non è scattato un grande feeling tra Leao e i due allenatori, ironia della sorte suoi connazionali, succedutisi sulla panchina del Milan: Paulo Fonseca prima e Sérgio Conceição poi. A Napoli, il tecnico ex Porto gli ha preferito l'evanescente João Félix, gettando nella mischia il numero 10 soltanto a partita in corso.
LEGGI ANCHE
Quando Leao entra nella ripresa, ha evidenziato il 'CorSport', riesce ad essere determinante, ma non farlo giocare dall’inizio apre ad una serie di interrogativi sulla gestione. Inoltre con la presenza in campo di Leao anche i compagni di squadra sembrano muoversi sempre meglio. Basti vedere come ha giocato Theo Hernández, nel secondo tempo di Napoli-Milan, su quel binario di sinistra in coppia con il lusitano.
Si ragionerà su eventuali offerte in arrivo per lui
—Conceição ha spiegato che Leao aveva un fastidio alla coscia, ma ha ammesso di aver preparato Napoli-Milan senza il suo talento. Tuttavia, dal suo ingresso in campo al 'Maradona' la gara è cambiata. Se con Stefano Pioli Leao era intoccabile, ora è perennemente messo in discussione anche quando i numeri depongono a suo favore.
Dovrebbe tornare titolare domani sera, in occasione del derby Milan-Inter, semifinale di andata della Coppa Italia 2024-2025: sarà l'occasione, per Leao, per guadagnarsi anche un po' di futuro in rossonero. In vista, infatti, della stagione 2025-2026, ha chiosato il quotidiano capitolino, al Milan bisognerà fare chiarezza anche sull’utilizzo dei big. E con il nuovo direttore sportivo si ragionerà anche su eventuali offerte in arrivo per Leao. LEGGI ANCHE: Maignan, Theo Hernández e gli altri: chi può lasciare il Milan a giugno >>>
© RIPRODUZIONE RISERVATA