L'allenatore rossonero ha prima provato a dettare le sorti di una prestazione che, al di là del risultato, è apparsa buona per 70'. Poi ha voluto sottolineare che, fino al 3-1, la squadra era pienamente in partita e, infine, non ha voluto porgere alcuna scusa ai tantissimi tifosi presenti a San Siro e non. Insomma, non proprio una delle sue migliori analisi da quando siede sulla panchina del Milan.
Male in campo e fuori
—Le dichiarazioni di Pioli hanno scatenato il tifo rossonero sui social. In molti si sono sentiti quasi traditi dallo stesso allenatore che ha condotto al 19esimo scudetto. Quelle parole non hanno fatto bene e, cosa ancora più importante, non rendono affatto giustizia ad un match perso a 360 gradi. Il Milan ha mantenuto più possesso palla e fatto più passaggi, è vero, ma per vincere devi attaccare e, soprattutto, tirare verso la porta. Il Milan ha difeso male, attaccato male, pressato male e crossato male. Il tutto anche durante i 70' ritenuti buoni dallo stesso Pioli.
Concludiamo con le scuse negate. Nella stagione 97/98 un totem del calcio italiano, e mondiale, come Capello non ebbe alcun problema a chiedere scusa dopo la pesante sconfitta per 5-0 contro la Roma: "Chiedo io personalmente scusa ai nostri tifosi. Chiedo scusa al Dottor Berlusconi e mi vergogno". Semplice, lineare e sincero. Pioli non lo ha fatto e, anzi, ha voluto aggiungere che neanche lui voleva perdere così male. Il problema, però, è che questa risulta essere la quinta volta che il Milan perde così male, nel risultato e nella prestazione, contro l'Inter nel solo 2023. LEGGI ANCHE: Derby Inter-Milan, mai così male da 50 anni >>>
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