Fabio Capello, ex allenatore del Milan, ha parlato a 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola anche dei rossoneri di Sérgio Conceição, sconfitti ieri a Napoli in campionato ed attesi dalla semifinale di andata di Coppa Italia contro l'Inter di Simone Inzaghi. Ecco, dunque, le dichiarazioni di 'Don Fabio' alla 'rosea'.


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Capello: “Derby Milan-Inter, sulla carta nessuna sorpresa. Conceicao …”
Capello sul derby Milan-Inter: "Se giocano come i primi 45' di ieri ..."
—Sulla possibile sorpresa nel derby Milan-Inter di mercoledì: «Sulla carta viene difficile crederlo, dopo aver visto il primo tempo dell’Inter con l’Udinese e il primo tempo del Milan a Napoli. Ecco, se le due squadre dovessero ripetere i 45’ visti ieri fatico a pensare che ci sia una partita. Ma torniamo al solito discorso, i derby sono gare a sé. E anche negli ultimi tre precedenti i rossoneri si presentavano in momenti particolari e largamente sfavoriti».
Sul derby più importante per il Milan che per l'Inter: «È così. I nerazzurri sono in corsa su tre fronti, con Champions e Scudetto come obiettivi primari. Il campionato del Milan, invece, è praticamente finito con il k.o. di Napoli. Per Conceição e i suoi ci si può quasi spingere a dire che la Coppa Italia è ormai l’unica via per centrare la qualificazione in Europa. E non vedere il Milan giocare una competizione internazionale l’anno prossimo farebbe molto male».
Sul primo tempo di Inter-Udinese: «Una squadra tonica, attenta, dura da fermare quando prende ritmo. I primi 45’ di ieri hanno poi confermato due cose: la prima è che Federico Dimarco è speciale, quando si libera in fascia sa sempre creare pericolo con palle tagliate o cross al bacio; la seconda che Marcus Thuram ha ritrovato una grande condizione».
Sulla ripresa dei nerazzurri con brividi finali: «Le è successo un po’ come alla Germania contro l’Italia: l’Inter si è rilassata troppo, cullandosi sul risultato positivo. E dopo il gol di Oumar Solet non è riuscita a riaccendere la luce. Perché il calcio non è come la corrente elettrica, non basta pigiare di nuovo l’interruttore dopo che hai spento. Credo lo abbia intuito pure Inzaghi, che si è innervosito con i suoi e poi si è fatto espellere».
Sulle sostituzioni di Inzaghi: «Ha rischiato, soprattutto quando ha tolto Hakan Çalhanoğlu. Per sua fortuna Yann Sommer ci ha messo una pezza e ha salvato il risultato. Bel portiere sia tra i pali che nella gestione della palla con i piedi».
"Conceição, non capisco: perché Leão fuori? Sul rigore dico che ..."
—Sul Milan sotto a Napoli dopo appena 2 minuti: «Il primo tempo dei rossoneri è stato scandaloso. Non ho poi capito le scelte di Conceição: João Félix titolare, contro un avversario che corre come il Napoli, e Rafael Leão fuori. Mah ..».
Su Leão entrato bene in partita: «Indubbiamente. Leão ha qualcosa in più, poi certo gli manca sempre la continuità. Ma se l’avesse forse non sarebbe in questo Milan ...».
Su Conceição che sta faticando a dare solidità alla difesa del Milan: «Tra Paulo Fonseca prima e lui adesso, il Milan è migliorato molto poco nella fase difensiva. E poi mi chiedo: che fine ha fatto Fikayo Tomori? Scomparso».
Sul Milan che, però, per poco a Napoli la pareggia nel finale: «Vero. E se magari avesse segnato prima su rigore .... A proposito, Christian Pulisic è un ottimo rigorista e allora perché far tirare Santiago Giménez? Capisco che si voglia aiutare un attaccante in difficoltà, ma ci sono momenti e momenti. Per i rossoneri quella di Napoli era una gara importante e stavi cercando di raddrizzarla. In certe cose io ci vedo pure un po’ di debolezza dell’allenatore».
Sulla chiave tattica del derby Milan-Inter di mercoledì: «Le ripartenze dell’Inter. Se il Milan si dimostrerà fragile come a Napoli, difficilmente potrà reggere l’urto. I nerazzurri sono tornati a ribaltare il campo con velocità e qualità, quasi a occhi chiusi. I giocatori sanno cosa fare, l’allenatore ha le sue sicurezze. Al Milan mi pare che Conceição non possa dire le stesse cose». LEGGI ANCHE: Napoli-Milan, gli alibi di Conceicao: “Domenica nera, è successo di tutto” >>>
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