Pianeta Milan
I migliori video scelti dal nostro canale

INTERVISTE

Milan, Maldini e Milanismo: la stoccata e l’auspicio dell’ex Leonardo

Leonardo: 'Milan senza Maldini vuoto e senza anima. Ma credo che ...'
Leonardo de Araújo, ex calciatore, tecnico e dirigente del Milan, ha parlato anche dei rossoneri al 'Quotidiano Sportivo'. Le dichiarazioni
Daniele Triolo Redattore 

Leonardo Nascimento de Araújo, ex calciatore, allenatore e dirigente del Milan, ha parlato anche dei rossoneri al 'Quotidiano Sportivo' oggi in edicola. Ecco, dunque, uno stralcio delle sue dichiarazioni.

Ex Milan, Leonardo: "Giocare a San Siro crea ansia"

—  

Sulla pressione che esiste a tutti i livelli nel calcio: "Per esempio, giocare a San Siro ti crea ansia, è una sollecitazione non facile da reggere. Ma da allenatore o dirigente tocca a me capire come il calciatore possa liberarsene. E comunque la pressione non c’è solo a San Siro ma da tutte le parti. Ci sono addirittura giocatori che preferiscono partire dalla panchina per essere più tranquilli".


"Allenatore al Milan in un momento particolare. I difensori ..."

—  

Sulle difficoltà a farsi capire dai giocatori quando ha fatto l'allenatore: "Si, certe situazioni le ho vissute, anche se l’allenatore l’ho fatto poco. Ho cominciato col Milan in un momento particolare: Ricardo Kaká era stato venduto, Paolo Maldini aveva smesso. Insomma, parecchie novità. Iniziai l’annata senza vincere per 5-6 partite. Tutti mi invitavano a non condividere con i calciatori scelte o sistemi di gioco e io invece andavo in palestra e dicevo ... “giochiamo in modo spericolato e rischiamo“. In realtà i difensori non volevano (sorride, n.d.r.) ma col tempo digerirono l’idea. Vero, fu un azzardo, ma in tanti dicevano che il “4-2-fantasia“ era bello e divertente. Tutto cominciò nella terza partita di Champions a Madrid, avevamo schierato una squadra molto sbilanciata in avanti e vincemmo 3-2. Mai successo al 'Bernabéu' ...".

"Via Maldini dal Milan e con lui un grande pezzo di passione"

—  

Sul Milan privo di milanismo dentro e fuori lo spogliatoio: "Ma c’era, si chiamava Paolo Maldini e da dirigente ha vinto uno scudetto ed è arrivato in semifinale di Champions. Poi è stato mandato via, e con lui un grande pezzo di passione. Oggi se ne sono accorti tutti, il Milan è vuoto, senz’anima. Ma sono cicli, passerà. Anche perché credo che in società abbiano capito di aver sbagliato". LEGGI ANCHE: Calciomercato, Milan in corsa per il gran talento della Premier League >>>