Poi, continua: “Alla fine sono pur sempre un attaccante, quindi se non riesco a segnare ovviamente sono arrabbiato come qualsiasi altro attaccante. Tu lo sai come ci si sente a non segnare quando pensi che avresti dovuto farlo. Non mi considero un attaccante egoista, ma penso sia qualcosa su cui devo lavorare ancora”.
Il tuo è un calcio da strada… "Conosco tanti ragazzi che hanno un’ottima tecnica in strada, ma poi ci sono capacità che puoi portare in campo e altre che funzionano solamente in strada. Quindi hai bisogno di entrambe. Quando giochi per strada contro ragazzi più grossi, devi essere più intelligente. Penso sia questo il motivo per cui ogni tanto provi le giocate che facevi da bambino. Penso anche che sia qualcosa che i tifosi allo stadio meritano di vedere. La gente non viene per niente”. LEGGI ANCHE: Ex Milan, Kaladze si racconta: le sue dichiarazioni sul passato in rossonero>>>
Se vuoi approfondire tutte le tematiche sul mondo Milan senza perdere alcun aggiornamento, rimani collegato con Pianetamilan per scoprire tutte le news di giornata sui rossoneri in campionato e in Europa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA