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Immortali di Silvio Berlusconi e ct Italia: cosa ha vinto, carriera, aneddoti, ultime news (foto Getty Images)
Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan, ha rilasciato una lunga ed interessante intervista ai microfoni del 'Mundo Deportivo', prestigioso quotidiano spagnolo, soffermandosi in modo particolare sulla sua esperienza in rossonero e proponendo poi una riflessione sul momento attuale del Barcellona. Ecco, dunque, le sue parole.
Sul segreto del suo Milan: "Abbiamo cercato di vincere molto e ci siamo riusciti con una squadra molto buona e con persone che giocavano molto bene a calcio. In quel Milan, tutto è partito dagli attaccanti, che lottavano sempre e pressavano alti contro la difesa avversaria. Anche i centrocampisti facevano il loro lavoro dietro, e questo ha permesso alla difesa di spingere in avanti. Abbiamo vinto tanto con quel Milan. Eravamo i proprietari del calcio".
Sulla difesa del Barcellona: "Mi piace molto Cubarsí. Il Barcellona ha un gruppo composto da ragazzi molto giovani e adoro la loro filosofia di gioco. Giocano un calcio davvero bello. A volte si capisce che sono giovani, ed è per questo che ci sono giorni in cui commettono errori normali per la loro età, ma ci sono calciatori che possono solo migliorare.
Sul consiglio al Barcellona: "Nel corso della mia carriera di allenatore nel mondo del calcio, ho visto molti giovani con ottime qualità che hanno iniziato a giocare molto bene ma che alla fine non sono riusciti a diventare delle star. Tutti devono avere umiltà in tutti gli aspetti. E coloro che sono molto bravi, devono continuare a migliorare ulteriormente".
Sulla chiave per la crescita del Barcellona: "Ora sono quasi tutti maschi e devono lottare per continuare a migliorare. Devi solo cercare di migliorare ogni giorno, perché se pensi che tutto sia già stato fatto, non è la strada giusta. È importante che siano calciatori che pensano bene". LEGGI ANCHE: Ecco il Milan di Fàbregas: questi i giocatori idonei alla sua filosofia >>>
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