Sandro Tonali, centrocampista del Newcastle e della Nazionale italiana, punto di forza del Milan per tre stagioni, dal 2020 al 2023, ha rilasciato un'intervista in esclusiva a 'Cronache di Spogliatoio'. Qui di seguito vi riportiamo l'anteprima della versione integrale, che uscirà nelle prossime ore. Ecco, dunque, le dichiarazioni dell'ex numero 8 rossonero.


INTERVISTE
Tonali: “Dopo la Champions, ho capito che dovevo fare di più”
Sulla consapevolezza tra prima e seconda stagione al Milan: "A fine stagione ci siamo qualificati in Champions e ho detto: “Basta, adesso devo giocare”, perché avevo fatto 37 partite, ma mai nessuna che ti faceva dire “Caz*o, che partita che ha fatto Tonali!”. Dal secondo anno è cambiato un po' tutto. Sono andato in vacanza, ho fatto una vacanza un po' particolare perché non sapevamo ancora se il Milan mi avrebbe riscattato o meno. Sono rimasto a Brescia, sul lago, trascorrendo ogni giorno a guardare il telefono per 20 giorni, c’era quell'aria pesante".
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Tonali: "Non volevo lasciare il Milan, ma sapevo che dovevo cambiare"
—Sul secondo anno di Milan: "Non volevo lasciare il Milan. E quella cosa lì mi pesava molto. Ci hanno chiamato e ci hanno detto: “Ok, però bisogna rinunciare, bisogna parlare”. Credo che il momento di difficoltà me lo sono tolto nelle prime due partite della seconda stagione, che erano un po' un dentro o fuori. Della serie: o sei cambiato oppure ti releghiamo a quello che eri. LEGGI ANCHE: Allenatore Milan, Paratici al lavoro! Tre profili in pole position>>>
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