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Milan, la presentazione di Fonseca: le promesse e le volontà dell’allenatore

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Paulo Fonseca si è presentato ieri, in conferenza stampa a 'Casa Milan', quale nuovo allenatore dei rossoneri. Le sue migliori dichiarazioni
Daniele Triolo Redattore 

'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola ha parlato di quanto accaduto ieri mattina a 'Casa Milan': Paulo Fonseca, nuovo allenatore dei rossoneri dopo Stefano Pioli, si è infatti presentato ufficialmente in conferenza stampa. Al suo fianco, Zlatan Ibrahimović, Senior Advisor della proprietà.

Fonseca, che si è presentato in sala elegantissimo e con una spilla con i colori dell'Ucraina, nazione natale della moglie dove lui ha anche lavorato (allo Shakhtar Donetsk), ha illustrato il suo credo. «Voglio un calcio offensivo e dominante, una squadra che sia reattiva, che pressi e non lasci pensare gli avversari. Prima di tutto conta vincere, ma la qualità del gioco è importante. L’obiettivo è costruire una formazione che renda orgogliosi i tifosi, con un’identità importante».


Milan, Fonseca: "Ambiziosi. I tifosi saranno con noi"

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«Ho un gran desiderio di cominciare e far capire alla nostra gente che saremo ambiziosi, che scenderemo in campo sempre per imporci - ha proseguito Fonseca, allenatore del Milan per i prossimi tre anni -. So che ho grandi responsabilità e che devo convincere tutti di quello che ho in mente, ma sono sicuro che i tifosi saranno con noi e che insieme saremo forti. I troppi gol subiti la scorsa stagione? Non faccio paragoni, ma per vincere dobbiamo essere più equilibrati e migliorare la fase difensiva, essere più aggressivi, difendere più lontani dalla nostra porta. Lavoreremo per migliorare collettivamente perché a livello di singoli abbiamo buone individualità».

Fonseca - ha commentato poi la 'rosea' - non si è nascosto quando gli hanno chiesto degli obiettivi stagionali del Milan. «Sono in un club universale, che vuole vincere. Me lo ha fatto capire Ibrahimović che mi ha portato al museo rossonero, mi ha mostrato i trofei e mi ha spiegato che c’è spazio per nuove coppe. Punto a far parte della storia del Milan e, anche se sento la responsabilità del mio compito, ho fiducia».

"Derby? Lotteremo per vincere ogni partita". Leão importante

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«Lo Scudetto della Seconda Stella è un obiettivo e lotteremo per quello - ha incalzato, quindi, l'ex tecnico anche di Lille e Roma -. Chi viene al Milan non può avere obiettivi diversi da vincere. Alla prima giornata contro il Torino non saremo perfetti, ma fin dall’inizio avremo la nostra personalità. La striscia di derby persi da interrompere? Noi lotteremo per vincere ogni partita e con l’Inter non sarà diverso. Abbiamo grandi ambizioni, indipendentemente da chi avremo di fronte».

Il finale sul suo connazionale, Rafael Leão: «È un giocatore importante e decisivo. Mi aspetto un calciatore motivato e pronto ad aiutare la squadra. È giovane e ha la possibilità di imparare tutti i giorni: io lavorerò per aiutarlo. Abbiamo un gruppo con grandi qualità qui e diverse soluzioni per i vari ruoli. Tutti i giocatori saranno importanti. La Serie A è forte, uno dei tornei più difficili del mondo. Conosco bene gli allenatori e le formazioni che affronteremo. Sono prontissimo per questa avventura. Con Milan Futuro avremo la possibilità di crescere più talenti italiani e se ci saranno ragazzi che meritano, non avrò nessun problema a metterli in campo». LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan – Attacco, non solo Morata: l’ultima indiscrezione >>>

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