'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola ha parlato della visita di Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan, nel centro sportivo rossonero. Ieri mattina, infatti, il CEO milanista si è recato a Milanello, in compagnia del direttore tecnico Geoffrey Moncada, assistendo anche all'allenamento della squadra di Sergio Conceicao.


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Milan, Furlani ieri a Milanello: le richieste a Conceicao e giocatori
Scopo della visita di Furlani, molto semplice. Mostrare, personalmente, la vicinanza e l'appoggio della società tanto all'allenatore portoghese quanto all'intero gruppo dei giocatori del Milan. Furlani ha voluto trasmettere, per la 'rosea', un segnale di fiducia per un finale di stagione da protagonisti. Ovviamente, con un appello all'unità.
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L'amministratore delegato ha scelto il primo giorno utile con la squadra al completo, dopo il rientro di tutti i Nazionali, per provare a far capire a Conceicao ed i giocatori come sia fondamentale per il Milan risalire, rapidamente e in maniera decisa, la classifica in campionato.
Milan, Furlani a Milanello: ecco cosa è successo
—Per esigenze tecniche, economiche e di visibilità - ha scritto il quotidiano sportivo nazionale - la qualificazione alle coppe europee è determinante in vista della stagione 2025-2026. Meglio se in Champions League. Il Milan, però, ha 6 punti di distacco dal quarto posto e ben 5 squadre davanti.
Quindi, pur considerando la Champions l'ambiente naturale del Milan, andrebbe bene anche una stagione in Europa League, trofeo che, tra l'altro, manca nella bacheca del club meneghino. Circostanze diverse, per incassi e appeal, ma l'importante è non restare fuori dai giochi europei. Questo è stato il primo 'comandamento' di Furlani.
Il quale, poi, ha tenuto a ribadire ad allenatore e giocatori del Milan l'importanza della Coppa Italia. Il cammino dei rossoneri riprenderà in semifinale, un doppio derby contro l'Inter. Chi vincerà, staccherà il biglietto per la finale di Roma. Chi alzerà il trofeo, avrà garantito l'accesso alla prossima edizione dell'Europa League.
L'Inter, una coppa in bacheca (al Milan il trofeo nazionale manca dal 2003 ...), l'Europa garantita. La società, pertanto, si aspetta che il Milan faccia tutto il possibile per portarsi a casa la Coppa Italia. Il primo derby sarà mercoledì 2 aprile, ma, prima, ci sarà la delicata trasferta in casa del Napoli di Antonio Conte e un successo potrebbe portare entusiasmo nel gruppo.
Fiducia rinnovata a Conceicao, le richieste alla squadra
—"Gli altri rallenteranno, se noi facciamo il nostro lavoro, possiamo centrare gli obiettivi". Questa, per 'La Gazzetta dello Sport', la sintesi del discorso di Furlani a Conceiçao. Per questo il gruppo ha l’obbligo di seguire l’allenatore, che con le ultime due rimonte contro Lecce e Como ha riguadagnato consensi.
Il Milan, sempre con il CEO Furlani in testa, prepara un progetto di rilancio da condividere con un direttore sportivo ed un nuovo allenatore: difficile resti Conceicao, anche qualora dovesse riuscire a centrare la qualificazione Champions. Comunque, mai dire mai. L'ex Porto resta sotto esame, ma Furlani gli ha rinnovato la fiducia e lo ha pregato di non farsi distrarre dai 'rumors' che circolano sulla panchina rossonera.
La società di Via Aldo Rossi si aspetta, da tutti, uno scatto in più. Sul campo e nell'orgoglio. Furlani, con Conceicao, ha voluto far leva sullo spirito di squadra e sull'unità del gruppo. Le valutazioni sul futuro saranno fatte tenendo presente non solo il talento, ma anche la volontà. E solo chi dimostrerà di possedere entrambe potrà far parte della rosa del futuro. Questo è il requisito base e si applicherà all'intera rosa. LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, via Maignan? Il nome del sostituto lascia di stucco >>>
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