Il 'Corriere dello Sport' oggi in edicola, parlando del Milan di Sergio Conceicao, non ha usato mezzi termini: "Gli alibi stavolta sono finiti". I rossoneri, a Napoli, hanno fatto flop per l'ennesima volta in questa stagione, con l'allenatore portoghese inevitabilmente tornato al centro delle critiche.


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Milan, flop Conceicao: il fallimento nei numeri della sua disastrosa gestione
Le sue scelte iniziali di formazione in Napoli-Milan hanno tutt'altro che convinto e, più in generale, dopo tre mesi pieni al comando del Milan, non soltanto non è riuscito a migliorare quanto (di poco) aveva fatto il suo predecessore, Paulo Fonseca, bensì è riuscito addirittura a fare peggio.
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—La media-punti si è abbassata, il Milan di Conceicao è sceso al 9° posto in classifica e non ha mai avuto continuità di risultati. L'ultima volta che il Diavolo ha vinto 3 partite di fila in Serie A? Settembre 2024. Inoltre, da quando ha preso il Milan, Conceicao ha mantenuto la porta inviolata soltanto in 3 partite su 20. Ovvero contro Girona in Champions League, poi Verona e Empoli in campionato.
Il Milan aveva puntato su Conceicao, il 30 dicembre 2024, anche per aiutare la squadra a prendere meno imbarcate, ma l'ex Porto, obiettivamente, non è riuscito a restituire grande equilibrio al Diavolo. Anzi, i difetti sembrano essere quelli di sempre, ovvero di un gruppo che si espone troppo spesso agli attacchi rapidi degli avversari a campo aperto.
Un'altra costante, purtroppo negativa, della sua gestione? Il Milan va quasi sempre in svantaggio, consegnandosi all'avversario, soprattutto nel primo tempo dopo un approccio totalmente sbagliato. In 20 partite con Conceicao in panchina, Milan per 13 volte inizialmente sotto nel risultato. Segno di come la squadra arrivi all'appuntamento senza la giusta concentrazione.
Un problema di atteggiamento mentale che Conceicao non è riuscito a risolvere. Il fatto che il Milan, spesso, vada in svantaggio fa saltare il piano gara. E, a quel punto, i rossoneri tirano fuori prestazioni molto confusionarie, spesso raddrizzate grazie alle giocate dei singoli. Perché almeno la qualità, nei loro piedi, non manca.
Vincere la Coppa Italia è importante, ma non lo salverà
—Il futuro di Conceicao sembra ormai tracciato. Per il 'CorSport', non sarà confermato in panchina. Piazzamento deludente in Serie A, esclusione dalla Champions League ai playoff contro le riserve del Feyenoord. Nemmeno un'eventuale vittoria della Coppa Italia contribuirebbe a salvarne la panchina.
La speranza, in dirigenza, è che il Milan di Conceicao possa comunque vincere il trofeo come 'scorciatoia' per la qualificazione almeno in Europa League. Anche per motivi finanziari. Rimanere fuori da tutto sarebbe un duro colpo per le casse del club e per il blasone del Milan. LEGGI ANCHE: Calciomercato, il Milan saccheggia una diretta concorrente e si rinforza in due ruoli >>>
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