'FootMercato', popolare testata giornalistica francese, ha dedicato un lungo approfondimento alla crisi del Milan, giunto alla terza sconfitta consecutiva in campionato (Torino, Bologna, Lazio) e precipitato al 9° posto nella classifica di Serie A, ben lontano dalle posizioni che contano per un piazzamento in Europa in vista della prossima stagione.


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Milan, Furlani vs Ibra: lo svedese perde sostegno nel club. Conceicao solo, Cardinale in arrivo
Secondo le informazioni in possesso di 'FM', la dirigenza del Milan sarebbe divisa in più schieramenti e, addirittura, l'amministratore delegato Giorgio Furlani e il Senior Advisor della proprietà, Zlatan Ibrahimović, si starebbero "facendo a pezzi". I rapporti tra i due, al netto delle smentite di ieri sera del CEO nel pre-partita di Milan-Lazio, sarebbero piuttosto tesi.
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Per 'FM', i rapporti tra Furlani e Ibrahimović sarebbero freddi da diverse settimane, nonostante i due siano scesi insieme ieri sera nello spogliatoio, nell'intervallo del match di 'San Siro', per cercare di rimotivare la squadra e l'allenatore Sérgio Conceição. Il motivo? Non sono d'accordo sulla politica sportiva da adottare per il Milan, in particolare per quanto concerne l'imminente nomina di un direttore sportivo.
Milan, rapporti ai minimi termini tra Furlani e Ibrahimovic
—Ibrahimovic, riferiscono i colleghi dalla Francia, avrebbe perso molto sostegno a 'Casa Milan' negli ultimi mesi. Alcuni dirigenti lo accuserebbero di aver aspettato troppo prima di intervenire per salvare la situazione del Diavolo. Altri, al contrario, penserebbero che occupi troppo il proscenio pur non essendo un diretto dipendente di AC Milan, bensì del fondo RedBird Capital Partners.
Inoltre, le sue apparizioni pubbliche (Festival di Sanremo, Gran Premio di Formula Uno) non sarebbero state accolte bene da più di qualcuno. Infine, sotto l'occhio del ciclone anche la "gestione catastrofica" del Milan Futuro, penultimo in Serie C, a rischio retrocessione tra i Dilettanti e, pertanto, in procinto di perdere lo status professionistico.
Furlani vuole Paratici come direttore sportivo. Ibra l'amico Tare
—Sul direttore sportivo, poi, mentre Furlani e la maggior parte della corrente spingerebbe per Fabio Paratici, vera e propria priorità del Milan, Ibrahimovic avrebbe preso contatti con Igli Tare, amico stretto dello svedese. Sarebbe il secondo che Zlatan vorrebbe piazzare all'interno del Milan dopo Jovan Kirovski, messo a capo dell'area tecnica del Milan Futuro. Il tutto mentre, invece, il direttore tecnico Geoffrey Moncada promuoverebbe la candidatura del suo connazionale e amico François Modesto.
Insomma, un caos senza precedenti. Furlani, per cercare di mettere tutti d'accordo, avrebbe provato a proporre anche altri nomi per il ruolo di D.S., come Tony D'Amico, ex Hellas Verona e oggi all'Atalanta. Il tutto mentre Conceição, secondo 'FM', al Milan si sentirebbe molto solo. Non sarebbe riuscito ad instaurare quasi nessun tipo di rapporto con la dirigenza. E va verso l'addio a fine stagione, se non prima.
Cardinale in arrivo in Italia. Si parlerà di tutto e di più
—Infatti, finora è rimasto in silenzio Gerry Cardinale, managing partner di RedBird e proprietario del Milan. Il quale, per 'FootMercato', sarebbe atteso a breve in Italia e a Milanello, dove verrà organizzato un summit importante in vista dello sprint finale per la stagione. Durante questo incontro si deciderebbe, a quanto pare, il futuro di Conceição e quello, più in generale, del Milan. Qualora saltasse Conceição subito, sarebbe pronto Mauro Tassotti a subentrare come traghettatore.
Per 'FM', anche i casi Mike Maignan, Theo Hernández e Rafael Leão sarebbero sull'agenda di questo summit che tanto dovrà dire su che piega prenderà il progetto rossonero. Che, ad oggi, appare tutt'altro che chiaro. LEGGI ANCHE: Milan, riflessioni su Conceicao: in caso di esonero, pronto il sostituto >>>
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