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Milan, ora tutti sul carro. Ma non era solo fortuna e arbitri?

Renato Panno

Il Milan ha vinto lo scudetto e lo scetticismo di tutti. Nessuno dava i rossoneri per favoriti: tutto ciò ha caricato la squadra verso la conquista del titolo

Partiamo dalle battute finali di un percorso semplicemente straordinario. Partiamo dalle parole di Stefano Pioli dopo la vittoria contro la Lazio con il gol di Sandro Tonali nei minuti finali. "È giusto essere soddisfatti e contenti, per i nostri giocatori che sono dei leoni, e per i tifosi. Se fossi al posto dei miei ragazzi sarei arrabbiato, hanno troppo poco credito ma stanno dimostrando di essere molto forti. Mancano quattro giornate, vanno vinte tutte, non so se ci riusciremo ma sono molto forti".

L'allenatore rossonero lo ha detto, ripetuto e ribadito nel corso di tutta la stagione, ma nessuno lo ha davvero ascoltato. Sì perché il Milan ha sempre avuto poco credito, è sempre stato messo in secondo piano e, spesso e volentieri, trattato come chi si trovava ai vertici della Serie A quasi per caso. Eppure i rossoneri, dal post-lockdown in poi, non hanno fatto altro che mettere in fila gli avversari e confermarsi partita dopo partita. Poi è chiaro che ci sono delle cose da migliorare, ma quale squadra del campionato non ha difetti? Le critiche, però, non hanno fatto altro che caricare una squadra che ha trasformato il tutto in energia positiva.

Dove non arrivavano i limiti dei calciatori ecco emergere 'il Milan che vinceva solo grazie ai rigori'. Nella scorsa stagione la squadra di Pioli ha beneficiato di 20 rigori ed è riuscita a ritornare in Champions League. Quest'anno, invece, i rigori sono stati solo 8. Eppure sembra che il Diavolo non ne abbia affatto risentito. Quello scudetto al centro della maglia suggerisce ben altro. Adesso, come se nulla fosse, tutti ad esaltare Paolo Maldini, Frederic Massara, Stefano Pioli e i calciatori. Ma il merito non era dei fattori esterni? Bisognerebbe dare un peso alle parole. Onore ad un club intero che ha pensato soltanto a lavorare e a non ascoltare tutto quello che si diceva in giro. Tutti giù dal carro, rimane soltanto chi ci ha sempre creduto. E ha avuto ragione. Le Top News di oggi sul Milan: Gazidis parla del suo futuro, problemi Kessie-Barcellona e non solo