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Theo Hernández e Rafael Leao (giocatori AC Milan), festeggiano dopo il derby Inter-Milan 2-3 , finale della Supercoppa Italiana a Riyadh (Arabia Saudita) | News (Getty Images)
Il giornalista Fabio Ravezzani ha espresso un proprio commento, tramite una serie di post pubblicati sul suo account 'X', soffermandosi in modo particolare su Theo Hernandez e Rafael Leao, calciatori del Milan. Ecco, dunque, le sue parole.
"Mettere Theo e Leao in panchina non servirebbe assolutamente a nulla. Tanto vale sapere che non cambieranno mai, sperare che facciano un bel derby di Coppa Italia e poi sperare in qualche offerta dignitosa per entrambi. Repubblica scrive che i calciatori Milan sono grassi e Conceicao li metterà a dieta. Se anche fosse vero, alcuni sono irredimibili. Cioè, puoi solo sperare che ti diano retta. Il vero errore della società è stato credere bastasse cambiare allenatore per cambiare la testa di molti. Il problema non è far dimagrire l’ultima ruota del carro, ma le prime…".
"Calleri una volta mi disse: Ci sono calciatori che a 20 anni mangiano l’erba per arrivare a contratti milionari. Quando li ottengono si rilassano e non sanno che dietro a loro ce ne sono altrettanti che lo fanno: ecco perché poi scadono. Mi sembra che valga anche per Theo e Leao. Per me Leao è straordinario solista rapsodico che guadagna più di tutti e rende come i migliori 3-4. Da lui ci si aspettava una crescita anche caratteriale commisurata allo stipendio che non c’è stata. Il suo ciondolare è innato, ma rappresenta un po’ i limiti del Milan attuale". LEGGI ANCHE: Milan, squalifica a sorpresa per Maignan: ecco di cosa si è reso colpevole>>>
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