MILAN-STELLA ROSSA

Milan-Stella Rossa, non solo l’ex Krunic: ecco tutti i pericoli dei serbi

Fabio Barera Redattore 
Ecco, di seguito, l'analisi dell'avversario di 'acmilan.com' del match Milan-Stella Rossa, valevole per la 6^ giornata della Champions League

(fonte: acmilan.com) Milan-Stella Rossa è una sfida dal grande passato che torna a riproporsi, dopo diversi anni, per la sesta giornata della nuova Champions League. Le due squadre arrivano all'appuntamento di San Siro sulla scia di un bel risultato europeo (i serbi hanno vinto l'ultima sfida, i rossoneri le ultime tre) ma di momenti differenti in campionato. Se la squadra di Fonseca cercherà il riscatto dopo il ko di Bergamo, quella di Milojević ha collezionato sole vittorie, da agosto a oggi, in Superliga serba. I biancorossi di Belgrado viaggiano a spron battuto in campionato, con 49 punti in 17 giornate e un +12 sul Partizan secondo.

MILAN-STELLA ROSSA, I PERICOLI DEI SERBI

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Diversa la situazione in campo europeo, dove il netto 5-1 del Rajko Mitić contro lo Stoccarda ha portato i primi tre punti in classifica dopo che in quattro giornate erano arrivate altrettante sconfitte: in casa contro Benfica (1-2) e Barcellona (2-5), in trasferta sui campi di Inter (4-0) e Monaco (5-1). Per continuare a inseguire una rimonta-qualificazione sarà obbligatorio, per i serbi, puntare all'intera posta in palio del match di San Siro e cogliere una vittoria esterna. Se nel nostro paese la Stella Rossa ha conquistato - in Finale a Bari - la Coppa dei Campioni 1990/91, in trasferte contro squadre italiane è arrivato soltanto un successo, contro il Chievo nella Coppa UEFA 2002/03.

UNA SQUADRA VULNERABILE, MA GENEROSA E INSIDIOSA. E OCCHIO AI SUBENTRATI

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Soltanto lo Slovan Bratislava ha subito più gol (18), nelle prime cinque giornate di Champions League, dei 17 incassati dalla Stella Rossa. 450' difficili dal punto di vista difensivo per i campioni di Serbia, che già hanno ruotato tre portieri in questa stagione europea: Glazer contro Benfica e Inter (6 gol al passivo), Ilic con Monaco e Barcellona (10 reti subite) e Guteša contro lo Stoccarda. Rotazioni continue per una squadra che se ha palesato delle difficoltà sul versante difensivo non è comunque da sottovalutare in fase offensiva. La Stella Rossa è in Top 5 - al quarto posto - sia per punizioni conquistate che per falli subiti, a testimoniare la dedizione e lo spirito di sacrificio in fase di costruzione.

La squadra di Milojević si distingue, dal punto di vista statistico, anche per l'elevato numero di fuorigioco (13) in cui è incappata, e tende a sviluppare la sua manovra verticalmente, per vie centrali. In quattro delle cinque partite giocate i nostri prossimi avversari si sono disposti con una difesa a 4, privilegiando un 4-2-3-1 speculare a quello rossonero. Da sottolineare la bassa percentuale di cross riusciti - appena il 17,3%, il terzultimo dato della competizione - a evidenziare come un'attenta copertura possa rivelarsi importante nel neutralizzare le trame di gioco serbe. Altro punto importante riguarda i subentrati a partita in corso, dal momento che cinque gol dei 9 segnati dalla Stella Rossa sono arrivati da sostituti: finora soltanto il Borussia Dortmund ha fatto meglio dei biancorossi, con i panchinari che vantano anche una percentuale realizzativa migliore rispetto ai titolari (38% contro 33%).


RIFLETTORI PUNTATI SU DUE EX "ITALIANI" E I SEMPRE PRESENTI

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Detto dell'alternanza tra i portieri, ad avere disputato in casa Stella Rossa tutti i 450' finora in Champions ci sono quattro giocatori di movimento. La coppia di centrali difensivi Spajić-Djiga, il terzino coreano Seol e il regista sloveno Elšnik. Cinque presenze, ma non con minutaggio integrale, per il grande ex di giornata, ovvero Rade Krunić. Il centrocampista bosniaco, che in rossonero vanta 139 presenze tra il 2019 e il 2023, è approdato a Belgrado a settembre dal Fenerbahce e ha partecipato anche lui al 5-1 contro lo Stoccarda col suo primo gol stagionale.

Altra vecchia conoscenza, stavolta del campionato italiano, è l'ex Torino Nemanja Radonjić. Per il fantasista classe 1996, che nell'ultima giornata ha firmato una doppietta in contropiede, si è trattato di un ritorno alla Stella Rossa. Dopo la stagione 2017/18 (culminata con la vittoria del titolo nazionale). Se Radonjić agisce per lo più a sinistra, la fascia destra è competenza del congolese Silas Katompa-Mvumpa. A segno nelle ultime due partite di Champions. Dovesse trovare il gol anche a San Siro, l'ex Paris FC e Stoccarda sarebbe il primo biancorosso a segnare per tre partite consecutive della massima competizione europea da un altro grande ex di Milan e Stella Rossa. Ovvero Dejan Savićević. LEGGI ANCHEEvani: “Contro la Stella Rossa nacque il grande Milan. E stasera …” >>>