Trionfo rossonero in Austria nella 2^ giornata: Alphadjo Cisse firma tre gol storici, Gonçalo Ramos cala il poker nel finale. Espulso Filippo Terracciano all'83'

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Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

RB Salisburgo-Milan 0-4: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita della 'Red Bull Arena'

È terminata da pochi minuti, alla Red Bull Arena, la sfida RB Salisburgo-Milan, valida per la 2^ giornata della League Phase dell’Europa League 2026-2027. Il triplice fischio sancisce una roboante e spettacolare vittoria rossonera per 0-4, firmata dalla straordinaria tripletta di un inarrestabile Alphadjo Cisse e dall’acuto liberatorio di Gonçalo Ramos. Una prestazione maiuscola dei ragazzi di Rúben Amorim, che conquistano tre punti ampiamente meritati e riscattano nel migliore dei modi il passo falso del debutto europeo contro il Benfica.

RB Salisburgo-Milan: Cisse cala il tris e la chiude dopo il controllo V.A.R.

Il Milan riparte subito forte nella ripresa con l'obiettivo di mettere in cassaforte il match. Al 47’ arriva il primo squillo con un sinistro dalla lunga distanza di Adrien Rabiot: la conclusione centrale non crea grattacapi a Christian Zawieschitzky, che abbranca la sfera in presa alta sotto la traversa. Il RB Salisburgo prova a replicare un minuto dopo, al 48’, con un pericoloso tiro-cross di Leandro Morgalla dalla corsia di destra: il pallone attraversa tutta l'area piccola senza che nessun attaccante di casa riesca a trovare la deviazione vincente.
Uno dei tre gol di Alphadjo Cisse (centrocampista AC Milan) in RB Salisburgo-Milan 0-4 (Europa League 2026-2027)

Ma la serata della Red Bull Arena ha un solo, indiscusso padrone: Alphadjo Cisse. Al 49’ un fulmineo contropiede orchestrato da Ruben Loftus-Cheek e rifinito alla perfezione da Rabiot permette al giovane talento rossonero di depositare in rete da sotto misura il pallone dello 0-3, completando una favolosa tripletta personale. Dopo un rapido check del V.A.R., l’arbitro rumeno Horațiu Feșnic convalida la rete. Al 52’ è Mike Maignan a salire in cattedra, uscendo coraggiosamente in scivolata ben oltre la propria area di pertinenza per fermare Edmund Baidoo lanciato a rete.

Girandola di cambi per Amorim: standing ovation per Modrić ed entra Ramos

Tra il 54’ e il 56’ vibranti proteste da ambo le parti per due contatti in area, prima su Omari Hutchinson e poi sullo stesso Baidoo, ma il direttore di gara lascia giustamente correre in entrambi gli episodi. Al 60’ Rúben Amorim decide di gestire le forze e attua una massiccia girandola di sostituzioni: richiamati in panchina Rabiot, l'idolo di serata Cisse e un generoso Francesco Camarda; al loro posto fanno il loro ingresso Luka Modrić – accolto dagli applausi scroscianti di tutto lo stadio –, Christian Pulisic e Gonçalo Ramos.

Il Salisburgo si rivede al 62’ con una conclusione dalla distanza dell'ex Napoli Jesper Lindstrøm che termina abbondantemente a lato. Al 67’ finisce la solida gara di Fikayo Tomori, all'esordio stagionale, sostituito da Filippo Terracciano. Un istante dopo, Modrić inventa una traccia geniale nel corridoio per Hutchinson: l'esterno inglese sprinta, rientra sul sinistro e calcia a giro, trovando una grande risposta di Zawieschitzky. Il Milan è un monologo: al 68’ Davide Bartesaghi impegna il portiere austriaco in due tempi, mentre al 69’ un colpo di testa di Pulisic su cross del solito Hutchinson sfiora la traversa.

Il poker di Gonçalo Ramos, il debutto di Diawara e l'espulsione di Terracciano nel finale

Il gol del poker è nell'aria e si concretizza meritatamente al 72’: Ardon Jashari ringhia in pressione su Bartosz Mazurek, scippandogli la sfera proprio nei pressi del limite dell'area avversaria; il pallone giunge a Gonçalo Ramos che, glaciale a tu per tu con il portiere, infila di sinistro l'angolino basso per lo 0-4. Al 77’ lo stesso Jashari fallisce la quinta rete calciando a lato dopo una progressione devastante in contropiede. Gli austriaci provano una timida reazione all’80’ con Gaoussou Diakité, il cui destro si spegne sull’esterno della rete.
Nel finale c'è spazio anche per le rotazioni: all’81’ Amorim richiama l’ex di turno Strahinja Pavlović per concedere i primi minuti ufficiali in maglia rossonera al giovane Sankhoun Diawara. All’83’ una nota storta per il Diavolo: Terracciano rimedia un cartellino rosso diretto per aver interrotto una chiara occasione da gol atterrando fuori area Dominik Schmid. Negli ultimi scampoli di gara Diakité e Ramos provano a scuotere nuovamente il tabellino, ma il punteggio non cambia più. Il Milan espugna Salisburgo con un roboante 0-4: tre punti d'oro per la classifica e una grandissima iniezione di fiducia per il nuovo corso rossonero.

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