Sergio Conceicao, allenatore rossonero, ha parlato in conferenza stampa al termine di Milan-Lazio, partita della 27^ giornata della Serie A 2024-2025 che si è giocata allo stadio 'San Siro'. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.


MILAN-LAZIO
Milan-Lazio, Conceicao: “Difenderò fino all’ultimo i miei giocatori”
L'ennesima partita diversa dalle altre, se preoccupa la prestazione o l'atmosfera: "Non è facile, ci sono tanti episodi che capitano. Decisivi in partita. Oggi l'ambiente non era facile sicuramente, si è visto nel primo tempo molto deludente. Si sentiva, non è che i giocatori non hanno avuto l'atteggiamento giusto o non volessero vincere. Si è visto nel secondo tempo, anche in inferiorità numerica. Siamo la squadra con più partite e avevamo due giorni in meno di riposo. Non voglio giustificare così, ma perdere così non è facile. Dobbiamo mettere fuori l'orgoglio e lavorare al massimo. Capire cosa non abbiamo fatto bene e trovare un equilibrio e una compattezza che, anche nei momenti difficili, non prendiamo gol. Quando arriviamo negli ultimi 30 metri dobbiamo essere più freschi. Prima del rigore potevamo fare il 2-1 con un passaggio migliore, con freschezza diversa, anche se eravamo in dieci. Però la voglia di vincere c'era e per questo sono soddisfatto".
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Se ha pensato di dimettersi: "In questo momento, ciò che mi tocca di più è vedere la faccia dei giocatori a fine partita delusa e frustrata. Io sono con loro, sono qui per difendere loro e lo spogliatoio. Lo farò ancora di più se serve, lavorando altre due o tre ore al giorno. Vogliamo uscire insieme da questa fase negativa per risultati ed episodi. Continuiamo a lavorare forte".
Se i giocatori direbbero ciò che dice lui di loro, se lo seguono: "Sì, è chiaro. Se non lo avessi sentito sarei stato il primo a dirlo. Lo dico anche per la reazione avuta, per quanto erano delusi a fine partita".
Se resterebbe il prossimo anno: "Ho tante cose in testa da pensare questa settimana per Lecce, non penso a lungo termine. Vivo con intensità ogni giorno e non ci penso. La cosa importante è il Milan, non se resta Conceicao e mi dispiace per i tifosi. Mi fa male davvero, io sono abituato a vincere. Sono ferito come i tifosi, davvero. Sono abituato a vincere fin da piccolo. Non mi sento per niente bene, sono abituato a raggiungere gli obiettivi. Ciò che faccio a livello personale in questi momenti è lavorare ancora di più, ora per il Milan ovviamente. Andremo avanti e faremo, fino alla fine, al massimo ciò che possiamo fare".
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