Pedro, giocatore biancoceleste, ha parlato in conferenza stampa al termine di Milan-Lazio, partita della 27^ giornata della Serie A 2024-2025 che si è giocata allo stadio 'San Siro'. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.


MILAN-LAZIO
Milan-Lazio, Pedro: “I rigori alla fine sempre pesanti”
Se pesano ancora i palloni dei rigori: "Sempre pesante farlo all'ultimo minuto. C'è pressione, ma avevo la fiducia di segnarlo. La cosa importante era il lavoro della squadra, la prestazione. Abbiamo fatto una bellissima partita in uno stadio difficile".
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Cosa manca per essere grandi, si poteva chiudere prima: "Sì, dobbiamo migliorare nel chiudere. Creiamo tanto, stiamo giocando bene, ma tutti dobbiamo avere fiducia davanti alla porta, creiamo tanto e non segniamo. Possiamo crescere, stiamo lavorando bene ed è un lavoro importante. Abbiamo segnato tanto, ma si può migliorare".
Come vive la panchina e se aiuta i giovani: "Difficile a volte, leggere la partita... Cerco sempre di fare il meglio. La squadra è giovane, ma sta crescendo tanto. I giocatori hanno preso fiducia e responsabilità. Importante se vogliamo andare avanti in futuro. A volte non c'è tempo, ma stiamo lavorando bene e i giovani possono dare tanto".
Se mentalmente oggi può essere la svolta: "Non lo so, vediamo cosa faremo in futuro. Però è una vittoria pesante e che dà fiducia, soprattutto in vista di giovedì che sarà complicatissima. Speriamo in una grande prestazione se vogliamo andare avanti. Venire qui e fare questa partita, dopo che abbiamo avuto problemi negli scontri diretti, dà fiducia ed è importante".
Se resta alla Lazio: "Dobbiamo parlare, come sempre. Dobbiamo vedere un po' cosa vuole fare la società e poi parlare. Però sono molto tranquillo, sto bene qua e sanno la voglia che ho di restare. Vediamo se troviamo l'accordo, dobbiamo parlare, ma sono molto tranquillo e in questo momento non è importante. Non voglio essere un problema, ma una soluzione. Se vogliono continuare con me, per aiutare la squadra, posso farlo, perché sono contento con tutti".
Se oggi hanno dimostrato col carattere nelle proteste che vogliono la Champions League: "Sì, ma a volte parlare con l'arbitro non serve e, anzi, prendi il giallo. Non c'entra con la voglia di vincere. Poi ci sono tanti episodi che non sono andati a nostro favore. Sicuramente dipende dalla società se resto, dobbiamo parlare, ma non è il momento. Siamo in un momento importante, non possiamo sbagliare, ma sono tranquillo e sono sicuro che parlando troveremo un accordo".
Un consiglio su cosa evitare giovedì: "Lavorare sul chiudere le partite. Questo fa la differenza rispetto alle prime in classifiche. A volte creano meno, ma arrivano e segnano. Dobbiamo migliorare su questo. Stiamo migliorando e anche i giovani stanno prendendo fiducia e responsabilità. Dobbiamo continuare così, come oggi. Questo ci fa fare il salto di qualità, fare una prestazione così in questo tipo di partite. Sono scenari in cui non si può sbagliare, giocando con personalità, altrimenti vai fuori".
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